03-05-2016, 21:33
Pubblicato su veramente
http://www.veramente.org/wp/?p=19263
*Breaking News: 248 pagine di negoziato TTIP desecretate da Greenpeace *
Alle 11.00 del mattino del 2 maggio Greenpeace pubblicherà 248 pagine di
testo consolidato del negoziato TTIP, mostrando come i negoziatori
statunitensi ed europei, nonostante la retorica usata, stiano definendo
una politica che andrà ad indebolire fortemente i processi legislativi
europei, mettendo in discussione diritti consolidati.
I documenti classificati e fino al leaked di Greenpeace mantenuti
secretati, rappresentano i due terzi dei testi discussi nell’ultimo
round negoziale di aprile, svoltosi a New York, e constano di 13
capitoli che trattano dei temi più svariati, dalle telecomunicazioni
alla cooperazione regolatoria, dai pesticidi e l’agricoltura alle
barriere commerciali.
Per Jorgo Rees, direttore di Greenpeace EU, questi documenti “confermano
quello che stiamo dicendo da molto tempo: il TTIP metterebbe le grandi
imprese al centro della decisione politica, a discapito dell’ambiente e
della salute pubblica. Sapevamo che la posizione dell’Unione Europea era
pessima, ora sappiamo che quella statunitense è ancora peggio. Un
compromesso tra le due sarebbe inaccettabile”.
*La rivelazione avviene a meno di una settimana dalla **manifestazione
nazionale Stop TTIP <https://stop-ttip-italia.net/7-maggio/>**, che si
svolgerà a Roma sabato 7 maggio.**
http://www.veramente.org/wp/?p=19263
*Breaking News: 248 pagine di negoziato TTIP desecretate da Greenpeace *
Alle 11.00 del mattino del 2 maggio Greenpeace pubblicherà 248 pagine di
testo consolidato del negoziato TTIP, mostrando come i negoziatori
statunitensi ed europei, nonostante la retorica usata, stiano definendo
una politica che andrà ad indebolire fortemente i processi legislativi
europei, mettendo in discussione diritti consolidati.
I documenti classificati e fino al leaked di Greenpeace mantenuti
secretati, rappresentano i due terzi dei testi discussi nell’ultimo
round negoziale di aprile, svoltosi a New York, e constano di 13
capitoli che trattano dei temi più svariati, dalle telecomunicazioni
alla cooperazione regolatoria, dai pesticidi e l’agricoltura alle
barriere commerciali.
Per Jorgo Rees, direttore di Greenpeace EU, questi documenti “confermano
quello che stiamo dicendo da molto tempo: il TTIP metterebbe le grandi
imprese al centro della decisione politica, a discapito dell’ambiente e
della salute pubblica. Sapevamo che la posizione dell’Unione Europea era
pessima, ora sappiamo che quella statunitense è ancora peggio. Un
compromesso tra le due sarebbe inaccettabile”.
*La rivelazione avviene a meno di una settimana dalla **manifestazione
nazionale Stop TTIP <https://stop-ttip-italia.net/7-maggio/>**, che si
svolgerà a Roma sabato 7 maggio.**
